giovedì 18 giugno 2015

VIAGGIO DI RITORNO.

Prendimi i piedi
e riportami
a quella terra
che un giorno vidi col cuore
e toccai con gli occhi.
E' una terra pulita,
il suo ventre è fertile,
irrigato dal costante fluire di freschi sogni,
scaldato dalla luce perpetua della passione.

le mie mani sanno coltivare
la mia bocca respirare.

la mia anima può bere
la mia pancia sa creare.
Nel giorno
incontro l'altro
che è un altro me,
nella notte
riposo il corpo
e tengo sveglia la Mia Fonte.
Tutto laggiù è
silenzio ed eterno movimento.

scivolo limpida come acqua
e traccio il mio sentiero.

incido su ogni pietra
l'unica legge che conosco
Prendimi i piedi
e riportami
a quella terra,
dove un giorno cantai col cuore
e scrissi con gli occhi
il giuramento, 
sacro,
di non tradirmi mai.

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