mercoledì 2 luglio 2014

STRAPPO.

Ho un tale senso di repulsione
per le impurezze di chi si definisce colto
per la corruzione di chi lavora ai piani più alti del sistema
per la violenza di chi non ha il coraggio di cambiare le cose
per la piccola e grande menzogna
per il marciume dello Stato con la S maiuscola
e per lo stato con la s minuscola in cui chi è onesto è costretto a vivere.
Ho una nausea così muta
per chi usa le parole senza darvi un significato
per chi si approfitta dei più deboli pur lamentandosi dei più forti
per chi inventa spiegazioni senza guardarti negli occhi.
Ho un tale senso di impotenza
per tutto ciò che in questo paese viene nascosto
omesso
insabbiato
modificato
manipolato.
Ho un tale senso di repulsione, una nausea così muta, un tale senso di impotenza
per tutte queste cose
che davanti ad esse la mia anima procede testarda
ma la mia mano rifiuta di scriverne.
Ho un tale senso di repulsione, una nausea così muta, un tale senso di impotenza
per il tradimento di chi si diceva amico
che davanti a questo la mia mano rifiuta di scriverne
ma la mia anima procede strappata.


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