sabato 14 giugno 2014

L'ULTIMO ABBAGLIO.

Erano lampi continui,
intermittenze cosmiche,
cielo arrabbiato
in notte che si illumina a giorno.
Nessun tuono
solo una tragedia di acqua e vento.
Erano lampi insistenti,
entravano fin dentro le case
spettacolo pericoloso
in notte senza sonno.
Nessun fiato 
solo occhi spalancati tra la polvere.
Fu in quell'istante elettrico
che gli uomini compresero.
Poteva finire così
quel pazzo mondo 
che li aveva ospitati.
Ma nessuno avrebbe perso davvero qualcosa
se avesse avuto il coraggio
di non smarrire se stesso.
Un ultimo abbaglio
qualche illusione infranta
e la nuova era cominciò.

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