giovedì 20 giugno 2013

SENSIBILITA' DIFFICILI. (una favola strana non comprensibile a tutti senza uno sforzo!)

Da quando sono nata, io di occhi ne ho tre.
Due li apro e li chiudo, come finestre piccoline: da lì Guardo o Ignoro e posso scegliere cosa Fotografare e cosa no.
Ma Il Terzo occhio, pur invisibile non smette mai di Vedere.  Alle volte questo fa bene. Alle volte questo fa male.
E' un occhio dalle ciglia viola e con pupilla trasparente. Può accogliere ogni luce, prevedere ogni buio. E' spalancato su ogni orizzonte, percepisce ogni sfumatura, può contenere del mondo le infinite possibilità.
Mi trasporta oltre l'evidenza e mi rivela di ogni vita la vera essenza. E questo accade soprattutto quando sono completamente sveglia.

Ho visto un cuore
in mezzo all'Universo
un cuore Rosso
e totalmente perso.

Alle volte questo fa bene.
Alle volte questo fa male.

Da quando sono nata, io di orecchie ne ho tre.
Due sono attratte dai rumori e dai suoni, come registratori: con quelle Sento e posso scegliere cosa Registrare e cosa no.
Ma il terzo orecchio, pur invisibile, non smette mai di Ascoltare. Alle volte questo fa bene. Alle volte questo fa male.
E' un orecchio che lavora meglio quando tutto intorno è Silenzio, sta sopra al Cuore. Può catturare ogni più nascosto pensiero, non ha nessun limite di spazio, può contenere gli impercettibili strumenti del mondo e tutta la musica delle altre anime che lo abitano.

Ho sentito un cuore
in mezzo all'Universo
l'ho sentito urlare
che si era perso.

Non sono riuscita a raggiungerlo. Non ha voluto. Non ho potuto rispondere. Non ha voluto.
Nè con i miei tre occhi, nè con le mie tre orecchie.

Alle volte questo va bene.
Ma stasera  fa male.



MORALE senza che il MORALE si abbassi:  NON SI PUO' AIUTARE QUALCUNO, SE NON VUOLE ESSERE AIUTATO.
SI POSSONO CONTINUARE A FARE MAGIE SOLO ANDANDO VIA.






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