domenica 31 maggio 2015

IL SANGUE DEI GIARDINI. ( alla mia Sam )

Le mie sono lacrime calde
Piccoli raggi, sole di Maggio.
Costello gli occhi 
di meraviglia e stupore,
lasciando al silenzio
tutta la mia ammirazione.
Sorella mia.
Avevo le mani troppo piccole
quando
fuggisti da me,
seguendo l'ingannevole vento. 
Piccola donna.
Avevo il cuore troppo chiuso
quando
ti lasciai fuori
sperando sapiente la vita.
Tutto ora
ti riporta al mio angolo di mondo.
Ti sento così vicina,
che ogni distanza si annulla
e noi camminiamo su tappeti di fiori.
Ti tengo in un abbraccio,
ti sento pulsare viva,
non ti perdo mai.
Fluisce sangue tuo nel mio sangue,
fluisce sangue mio nel tuo sangue.
Piccola, grande donna.
Sorella.
Il nostro amore
è la rosa più profumata di uno sfortunato giardino.
Il nostro esistere
è il frutto che ha vinto la tempesta tra gli alberi.
Grazie a noi
tutto è famiglia.
Grazie a noi
tutto, tra macerie di guerra, continua.

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