mercoledì 17 aprile 2013

S-BRINARSI.



Mattino,
Oggi sei esploso!
Micce di terra umida
Scintille di foglia
Incendio di alberi.         
Corona il mio sguardo
Il tuo meraviglioso rogo di colori,
In un riflesso purpureo,
In punta di rosa.
Trasparente è la Pace
nelle  lacrime che sgorgano
da ogni occhio invisibile poggiato sul mio corpo.
Io ti vedo con i piedi,
Mentre cammino nel mio Spazio senza Tempo
dove tende di foglie verdi sfrangiano ogni minuto.
Io ti vedo con le mani
Mentre afferro il Tempo senza Spazio
dove gocce di brina benedicono la mia strada.
E ti accolgo nelle orecchie
mentre odo l'allodola celebrare l’alba
là dove l'ultimo gufo ha salutato la notte.
Ogni tua Luce è Specchio
delle mie Età Passate.
Ogni tua Ombra è Scoperta Curiosa
del mio Divenire Presente.
Bagliore e scintilla di Speranza,
sorprendi il canto dell'Anima
nel mio movimento sicuro
e già predici  Pioggia dorata suonare il Futuro.
Mattino,
Ti raccolgo!
Fresco e brinoso
ti scolpisco contro il cielo
mentre procedo leggera nel giorno che mi svela.
Ti attesi così tanto
quando ero Femmina Piromane e Notturna
chiusa in Sogni di legno.
Ora mi abbandono
Al tuo Bruciare Infinito e Innocuo.
Non ho ventagli 
che riparino il viso dalle tue fiamme.
Tu con Passione
E in musica di archi
mi vuoi soltanto Risvegliare.


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