giovedì 11 aprile 2013

PACE. ( ad un sogno fatto questa notte)


Mi domandi        
Con la voce tua più dolce
Cosa ha riempito questo mio tempo,
mentre tu non eri al mio fianco.
Ti rispondo
Con la gioia in gola
che tutti i fiori che volevo dare a te
li ho sfogliati in mille ali di farfalla
che ho condotto per le strade
a profumare la gente.
Mi domandi ancora
Con il sorriso lieve
Come sono riuscita a seguire l'arcobaleno
e a scoprire tra le macerie, il nostro tesoro.
Ti rispondo
Con le labbra chiuse,
uscendo da una festa di lacrime,
che è accaduto perché volevo
che il tuo ritorno
mi trovasse con il sole negli occhi.
Non descrivo questo istante.
La meraviglia non ha parole,
si manifesta.

Nessun commento:

Posta un commento